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Arte super-contemporanea da Bloomsbury

Opere che fanno parlare di sé e dipinti ai vertici delle quotazioni di mercato. L'arte che fa tendenza dal 1990 ai giorni nostri va all'asta a Londra. Marta Galli

Si chiama “Out of the Box” e prende il nome dal saggio di Carter Ratcliff Out of the Box: The Reinvention of Art, 1965-1975. L’asta, in programma per il 30 giugno alla Ely House, segna il debutto di Bloomsbury nell’arte contemporanea, con una selezione di opere create a partire dal 1990 dagli artisti più in voga del momento, soprattutto inglesi e americani, come Damien Hirst, Peter Doig, Chris Ofili, Grayson Perry, Oscar Murillo e Christian Rosa.

Tra le opere all’incanto 'I ❤ Melancholy' del vincitore del Turner Prize Jeremy Deller, un lavoro che risale al 1993 ma che raramente è stato esposto in pubblico. Fa parte di una serie di cinque ed è stimato tra le 7.000 e 9.000 sterline.

Saranno inoltre proposte diverse sculture dell’artista inglese Eva Rothschild, tra cui Meta, una lavoro in tre dimensioni dalla forma piramidale realizzato in un’edizione di 3 che vanta un’interessante storia espositiva tra cui la mostra più recente, House of Cards, a Waddesdon Manor nel 2012. La stima raggiunge in questo caso le 45.000 sterline. Da segnalare anche Food, il primo dipinto di grande formato di Nigel Cooke ad andare all’asta (tra le 100.000 e le 150.000 sterline).

Incluso nella vendita anche un acquarello di Peter Doig il cui ricavato sarà devoluto al WWF.

 

Out of the box: Contemporary Art since 1990

Bloomsbury - Mallett's Ely House

37 Dover Street, Londra

30 giugno, ore 17

I pezzi saranno in mostra a partire dal 24 giugno

(Immagine in alto: Eva Rothschild, Meta, 2004, 35.000-40.000 £)

Dreweatts Bloomsbury