Vanity Fair VF Networks

AD

News News

Le città sognanti di Aldo Damioli

Le visioni urbane di Aldo Damioli, immaginifico interprete dell'arte concettuale, sono in mostra fino al 9 aprile a Milano. Mario Gerosa

Immaginate una serie di paesaggi metropolitani surreali, ora derivati da una sapiente ricombinazione concettuale di architetture vere e famose, ora, invece, immersi in atmosfere magiche e cristallizzate che li rendono fascinosi e enigmatici. Immaginate che l'aria di Venezia lambisca i grattacieli di New York, che le icone di Milano si concentrino in un sol luogo, che la frenesia di Pechino sia bloccata temporaneamente in un attimo che sembra durare un'eternità. Immaginate tutto questo e avrete un'idea delle opere di Aldo Damioli (Milano, 1952), artefice di frammenti di città che rievocano le suggestioni della metafisica dechirichiana. Queste visioni urbane sono oggetto della mostra "Aldo Damioli. Città della mente", curata da Elena Pontiggia e in programma dal 10 marzo al 9 aprile da VS Arte. In mostra ci sono venti acrilici su tela di diverse dimensioni - da 40x50 cm fino a due metri- che delineano un ideale atlante delle metropoli reinventate e riassemblate da Damioli.

 

"Aldo Damioli. Città della mente"

VS Arte presso Appiani Arte

via Appiani 1, Milano

10 marzo-9 aprile

vsarte.it