Vanity Fair VF Networks

AD

Magazine Magazine

E' in edicola AD di febbraio

I nuovi trend dell'abitare, dal classico rivisitato all'industrial chic. E poi, il greenery, acclamato colore dell'anno, i nuovi modelli di letti di design, l'intramontabile fascino del legno, e l'evoluzione della robotica.

Nel panorama domestico si coglie un desiderio di ricerca, emerge la voglia di esplorare nuove direzioni dell’interior design. In linea con questo trend, anche in questo numero vengono proposte case molto diverse tra loro indicative per esemplificare alcune delle tendenze che puntano a ridefinire la filosofia dell’arredamento contemporaneo.

Tra gli esempi proposti, un appartamento di Londra concepito come un cabinet de curiosités contemporaneo, una residenza milanese dal gusto teatrale, un loft industrial chic nel Bresciano. una dimora nella campagna bavarese che rivisita il gusto classico, una casa di matrice letteraria sulle colline di Tangeri. A questa ricognizione sugli stili degli interni, nel Focus fa seguito una panoramica sul legno, un materiale tornato in auge anche per le sue valenze ecologiche. Nel Portfolio, invece, viene proposta una selezione di letti, da quelli più moderni a quelli che reinterpretano l’idea di classico.

Anche nel Digest, la sezione iniziale della rivista, si delinea una panoramica di tendenze, tanto nell’abitare quanto nel lifestyle. Si parla del greenery, il colore dell’anno, del rinnovato interesse per l’arte africana d’oggi nelle aste internazionali, del design che reinventa tecniche antiche con altri materiali, come succede per i pavimenti in seminato realizzati con resina e plastiche riciclate. E poi, degli eventi e delle mostre del mese, come l'esposizione di Mario Bellini alla Triennale di Milano, di orologi, auto, e di locali alla moda, come il Porto Pojana-Ristoramnte Terminus.

Infine, nella sezione delle Storie, si visita un museo privato di Berlino dove arte contemporanea e antichità asiatiche sono messe a confronto, si racconta la passione di Umberto Boccioni (cui dedica una mostra il Mart) per i maestri del passato, si fa il punto sul ruolo e sull’evoluzione della robotica (protagonista al Vitra Museum) nel nostro tempo, e si descrive una mostra di Giuseppe Penone firmata da Massimiliano Gioni, di scena a Roma, al Palazzo della Civiltà Italiana.