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E' in edicola AD di gennaio

In occasione dell'edizione invernale di Maison&Objet, AD punta su Parigi per una ricognizione sulle nuove tendenze dell'abitare e del lifestyle.

Tradizionalmente, il numero di gennaio di AD rende omaggio a Parigi, che in questo periodo diventa, ancor più che in altri momenti, uno straordinario crogiolo di tendenze. Infatti questo mese si rinnova il consueto appuntamento con Maison&Objet, una delle grandi fiere internazionali dell'arredamento, del design e del lifestyle, e AD coglie l'occasione per captare nuovi mood e proporre una ricognizione nei territori del gusto, registrandone le oscillazioni. Questi modi di essere dell'abitare contemporaneo si ritrovano sia negli interni proposti in questo numero (molte le dimore parigine), nel cui novero si trovano anche la townhouse newyorchese di Philippe Plein e il nuovo Palazzo Versace a Dubai. Tra le pagine è cospicua anche la presenza del design, che assume soprattutto la declinazione dell'art design, come dimostrano le creazioni di Christophe Come, quelle di Zoé Ouvrier, e gli esempi proposti nel Focus, che celebra l'estetica domestica ispirata a quadri e sculture dei grandi maestri dell'epoca Pop.

Questa ricognizione sulle diverse latitudini del gusto, che parte da Parigi e guarda al mondo intero, esplora poi diversi ambiti, dalle più moderne soluzioni del retail, evidenti nell'originale allestimento aeronautico del flagship store di Rimowa nella Ville Lumière, alle linee aerodinamiche delle auto del futuro, preconizzate dalla futuribile DS E-Tense. Suggestioni di stile che continuano nella sezione dedicata alle Storie, dove si passa dal restyling di Konstantin Grcic per l'orologio Ceramica di Rado alle new entry della BMW Art Car Collection, cui ha collaborato John Baldessari, per arrivare ai capolavori tessili di Sheila Hicks. Completa la panoramica il calendario delle esposizioni in programma a Parigi, da vedere nel periodo di Maison&Objet. E sempre in tema di grandi appuntamenti museali, non va dimenticata l'esposizione dedicata a Architettura e sessualità, organizzata al CCCB di Barcellona, una delle mostre-evento del momento: di questi temi abbiamo parlato con un antropologo e un archistar, Duccio Canestrini e Italo Rota.