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Il Giappone di Ori Gersht

"The Floating World", l'ultimo progetto, in ordine di tempo, del fotografo Ori Gersht è in mostra a Milano negli spazi di Brand New Gallery. Sonia S. Braga

La serie The Floating World del fotografo Ori Gersht è un omaggio alla dimensione contemplativa dei giardini di Kyoto.

Un progetto iniziato nel 2015 che raccoglie una sequenza di immagini realizzate in questi micromondi ricreati dall’uomo che celebrano l’armonia della natura e invitano alla meditazione. Il risultato è una sequenza di scatti rarefatti e silenziosi, metafisici e penetranti, modulati su frequenze concettuali che vanno oltre la pura mimesi per dare forma a nuovi scenari sospesi tra sogno e realtà.

Così, gli specchi d’acqua che tra templi buddisti e antiche pagode riflettono la ricchezza cromatica della vegetazione, evocano con sottile illusionismo l’idea di spiritualità, solennità e immensità che si respira in questi luoghi.

«Ho trascorso molte ore in ogni location, osservando e fotografando ogni soggetto a più riprese in diversi momenti della giornata, dalla mattina al crepuscolo, poi fino a tarda sera con tempi di esposizione molto dilatati», spiega Gersht.

In fase di post-produzione l’artista ha invertito i piani delle inquadrature, creando immagini che annullano qualsiasi riferimento spazio-temporale, simili a visioni oniriche: «in questo modo cerco di superare i limiti tecnici della fotografia, mettendo in discussione la sua pretesa di verità».

Alle immagini che compongono la serie The Floating World è dedicata una mostra in programma fino al 9 marzo da Brand New Gallery a Milano. In esposizione 11 fotografie di medio e grande formato accompagnate da due lavori della precedente serie Blow-Up (2007).

 

"Ori Gersht. The Floating World"

Brand New Gallery

via Farini, 32
Milano

Orari: da martedì a sabato 11.00-13.00 / 14.30-19.00

fino al 9 marzo