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Le anticipazioni di miart 2017

Miart annuncia nuovi espositori internazionali e rafforza il dialogo con le istituzioni pubbliche e private. Debutta "On Demand", una sezione dedicata ai linguaggi più sperimentali del contemporaneo. Sonia S. Braga

Dal 31 marzo al 2 aprile andrà in scena nei padiglioni di Fieramilanocity la 22a edizione di Miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano diretta da Alessandro Rabottini.

Partecipano 175 gallerie - il 13% in più rispetto allo scorso anno - che rappresentano quattordici Paesi, dall’Austria alla Stati Uniti, dalla Gran Bretagna al Brasile.

Il palinsesto è ricco di eventi: 60 curatori coinvolti nelle sezioni della fiera, 40 relatori attesi nei talk, 6 premi, un fondo acquisizioni del valore di 100mila euro, e la nuova "On Demand", una sezione trasversale, che presenterà opere site-specific e context-based come wall paintings, installazioni, performance. «Progetti ambiziosi, che dimostrano l’attenzione delle gallerie e del collezionismo anche per i linguaggi più avanzati e le pratiche sperimentali», spiega Rabottini.

Il percorso espositivo è articolato in cinque sezioni che consolidano l’identità della fiera e la sua offerta cronologica, dall'inizio del '900 alle ultime tendenze.

Così "Established", presenta 116 espositori a loro volta suddivisi in Master (artisti storicizzati) e Contemporary (gallerie specializzate nel contemporaneo); "Emergent" offre a 20 giovani gallerie la possibilità di presentare le ricerche delle nuove generazioni; "Decades" racconta per decenni la storia dell’arte del XX secolo; "Object", a cura di Domitilla Dardi, è focalizzata sul design in edizione limitata e la cultura del progetto. Infine "Generations" farà dialogare le opere di artisti appartenenti a generazioni diverse.

Tra le gallerie che espongono per la prima volta in fiera ci sono nomi prestigiosi come Zeno XBarbara GladstoneGregor Podnar, Alison Jacques e 47 Canal. Un’identità cosmopolita rafforzata anche da "Miart Talks", la piattaforma di conferenze e incontri che si svolge in collaborazione con In Between Art Film, casa di produzione di film d’artista fondata da Beatrice Bulgari. Il tema è più che mai attuale: le grandi manifestazioni che scandiscono il calendario del contemporaneo.

Nel 2017 si terranno a pochi mesi di distanza Documenta a Kassel (8 aprile - 16 luglio), la Biennale d’Arte di Venezia (13 maggio - 26 novembre) e Skulptur Projekte a Monaco di Vestfalia (10 giugno - 1° ottobre), il più importante evento di Public Art in Europa.

Miart è il motore di una serie di iniziative che coinvolgono tutta la città. Dal PAC con la personale di Santiago Serra all’Albergo Diurno di Porta Venezia con la mostra di Flavio Favelli, dalla Fondazione Carriero con "Pascali Sciamano", ad Assab One presso FM Centro per l’Arte Contemporanea. E ancora: Keith Haring a Palazzo Reale, Miroslav Balka con "Crossover/s" all’Hangar Bicocca, il progetto "Andy Warhol. Sixty Last Suppers" al Museo del '900, Anna-Bella Papp alla Fondazione Pomodoro, le vetrine d’artista di Paola Pivi per la Rinascente in piazza Duomo e molti altri eventi in preparazione.

«Una settimana dedicata agli appassionati d’arte contemporanea che mette in luce l’energia e la vitalità di Milano, raffermandone il ruolo di capitale della creatività contemporanea», ha concluso l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

 

miart 2017 anteprima e inaugurazione: 30 marzo 2017 (su invito)

31 marzo – 1 aprile 2017 dalle ore 12.00 alle 19.00 2 aprile 2017 dalle ore 11.00 alle 19.00

Fieramilanocity

viale Scarampo, gate 5, padiglione 3

www.miart.it

www.carnetdemiart.it