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Brafa Art Fair, sempre più contemporary

Brafa Art Fair rende omaggio a Julio Le Parc, pioniere dell’Arte Cinetica e Programmata, con un inedito allestimento dei suoi capolavori firmato dallo studio belga Volume Architecture. Sonia S. Braga

Al Brafa, una delle fiere d’arte moderna e antiquariato più consolidate d’Europa, si rinforza il ruolo del contemporaneo. Julio Le Parc, ospite d’onore dell’edizione 2017, è stato invitato dall’Associazione Foire des Antiquaires de Belgique a esporre alcune delle sue opere tra gli stand del complesso Tour&Taxis, gioiello di archeologia industriale in Avenue du Port.

Un allestimento unico, disegnato per gli spazi della fiera da Nicolas de Liedekerke e Daniel Culot dello studio belga Volume Architecture, che dal 21 al 29 gennaio accoglierà alcuni dipinti e installazioni dell’artista argentino.

Pioniere dell’Optical art e dell’arte cinetica, Le Parc (Mendoza, 1928), già vincitore Gran Premio Internazionale per la Pittura alla Biennale di Venezia del 1966, esporrà quattro lavori all’interno dei padiglioni: Continuel Mobile (1963) all’ingresso, l’acrilico su tela Surface Couleur (1970) al centro dello spazio espositivo, e due grandi Sphéres (oltre 2 metri di diametro) lungo le navate. I progettisti hanno adottato il tema del movimento reale o virtuale per il concept museografico di quest’anno, con luci pulsanti, specchi e superfici riflettenti, installazioni cinetiche.

Nutrita anche la presenza di gallerie d’arte contemporanea che portano a Bruxelles opere dei principali esponenti dell’arte cinetica e programmata.

Come la Patinoire Royale, che di Le Parc espone un acrilico del 1991 intitolato Quantitative sequences 1959-9, per l'occasione affiancato dalle creazioni neo-concrete del graphic designer svizzero Karl Gerstner e da un omaggio contemporaneo della portoghese Joana Vasconcelos.

I dipinti dell’ungherese Victor Vasarely, altro maestro dell’Op art, sono presentati da Robertaebasta e da Galerie Hurtebize.

Mentre il dealer belga Samuel Vanhoegaerden mette a fuoco l’eredità delle correnti gestaltiche sui creativi delle generazioni più giovani: è il caso di Fred Eerdekens, classe 1951, autore di sculture concettuali, rilievi modellati in morbide grafie, che utilizzano il linguaggio, la luce e le ombre.

Non mancano i grandi artisti del Novecento: i capolavori spaziano dalle tele del surrealista Paul Delvaux (Harold t’Kint de Roodenbeke) all’Espressionismo Astratto di Sam Francis (Samuel Vanhoegaerden), dal Nouveau Realisme di Arman e Cesar (Guy Pieters Gallery) ai grandi arazzi di Boetti (Opera Gallery).

 

BRAFA 2017

Da Sabato 21 a Domenica 29 Gennaio al Tour & Taxis, Avenue du Port 86 C, Bruxelles
Orari: 11-19 (Giovedì 26 Gennaio late opening fino alle 22)
Ingressi: intero 25 €, under 16 gratuito, under 26 e gruppi (minimo 10 persone) 10 €. Catalogo 10 €.
Info e biglietti: www.brafa.art