Vanity Fair VF Networks

AD

Art corner Art Corner

Brafa, la fiera delle eccellenze

Dal 21 al 29 gennaio Brafa Art Fair, torna a Bruxelles, nel complesso del tour&Taxis con più di 130 gallerie internazionali. Protagonisti il design dei grandi maestri del ‘900 e l’haute joaillerie. Sonia S. Braga

Riflettori puntati su Bruxelles per la 62a edizione di BRAFA Art Fair, la fiera d’arte e antiquariato più eclettica e longeva d’Europa, che dal 21 al 29 gennaio riunirà nei padiglioni del Tour & Taxis più di 130 gallerie internazionali provenienti da sedici Paesi. Una mostra sempre più competitiva, scandita da opere di statura museale che ripercorrono quattro millenni di storia dell’arte con un orizzonte geografico che abbraccia tutti i continenti.

«BRAFA è uno straordinario museo effimero», dice Harold t’Kint de Roodenbeke, presidente della manifestazione. «La sfida per noi ogni anno è proporre un’ampia varietà di stili, per andare incontro a tutte le esigenze».

La capitale belga si conferma un’ottima piazza per chi cerca pezzi unici in ogni settore del mercato: archeologia, dipinti, sculture, arredi d’epoca e di design, arte antica e tribale, gioielleria, grafica d’autore, arti applicate, creazioni contemporanee.

Protagonisti del 2017 sono i capolavori della storia del design italiano, con 11 gallerie che presentano opere firmate dai grandi maestri del Novecento. Tra gli espositori italiani, Robertaebasta propone un’importante mobile in noce con decori in ottone firmato Gio Ponti e opere di grandi artisti del '900 come Arturo Martini e Victor Vasarely.

Nello stand di Axel Vervoordt si potrà ammirare una rara edizione della Revisteiro Chair (1970), la seduta in legno pequi disegnata da José Zanine Caldas, pioniere del modernismo brasiliano. Puntano sul design del '900 Galerie Anne Autegarden, che espone una lampada con schermo mobile di Gino Sarfatti, e la tedesca Frank Landau, che presenta arredi anni '60 e un tavolino con top in marmo del 1949 firmato Ico Parisi. Tra le icone c’è poi la libreria Carlton disegnata da Ettore Sottsass (Galerie Le Beau), un oggetto simbolo del postmoderno e dell’intera produzione del gruppo Memphis, nato nel 1981 da un’idea di Sottsass, Radice e De Lucchi.

Tra gli highlight di quest’anno ha un posto di rilievo l'haute joaillerie. La galleria belga Epoque Fine Jewels riscopre un gioiello Art Nouveau disegnato da Alphonse Mucha e realizzato dall’orafo parigino Georges Fouquet all'inizio del '900. Una chaine de corsage in oro rubini, zaffiri, smeraldi, perle barocche e diamanti, preziosa testimonianza della collaborazione tra i due artisti. Ma ne sono un esempio anche il collier trasformabile della Delphe Collection (1970) di Van Cleef & Arpels in esposizione da Bernard Bouisset, e un trittico di spille Cartier a forma di coccinella risalenti agli anni '70 in mostra da Galerie Montaigne.

Le gallerie italiane presenti sono tre: oltre alla milanese Robertaebasta tornano nella capitale belga Chiale Fine Art e Il Quadrifoglio.
Lo spazio riservato all’ospite d’onore è dedicato all’argentino Julio Le Parc, tra i principali esponenti dell’Optical Art e dell’Arte Cinetica, fondatore del gruppo G.R.A.V. e vincitore, nel 1966, del Gran Premio Internazionale per la Pittura alla Biennale di Venezia. I suoi lavori saranno parte dell’allestimento firmato dal duo Nicolas Liedekerke e Daniel Culot di Volume Architecture.

Per conoscere i tesori artistici di Bruxelles è disponibile un programma turistico VIP che comprende una ventina di visite guidate esclusive nella capitale.

 

BRAFA 2017
Da sabato 21 a domenica 29 gennaio al complesso Tour & Taxis, Avenue du Port 86 C, Bruxelles
Orari: 11-19 (Giovedì 26 Gennaio late opening fino alle 22)
Ingressi: intero 25 €, under 16 gratuito, under 26 e gruppi (minimo 10 persone) 10 €. Catalogo 10 €.
Info e biglietti: www.brafa.art