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Una favola liberty nella Città Eterna

La Casina della Civette è un gioiello in stile liberty e una dimora museo unica nel suo genere. Una mostra d’arte contemporanea rende omaggio alla sua storia leggendaria. Sonia S. Braga

C'è la Roma imperiale e barocca ma c'è anche un altro volto della Città Eterna, meno raccontato dalle guide turistiche e non per questo meno interessante.

Lungo la via Nomentana, immerso nel Parco di Villa Torlonia, sorge uno degli edifici più eccentrici della Capitale: la Casina delle Civette, un villino in stile liberty con torrette, maioliche dipinte, logge in pietra, bovindi e innumerevoli vetrate a impreziosire il décor.

La più famosa fu disegnata nel 1914 da Duilio Cambellotti su invito dell'ultimo proprietario, il principe Giovanni Torlonia jr: personalità schiva, appassionato di scienze esoteriche, volle raffigurarvi due civette stilizzate tra due tralci d’edera, da cui la casa stessa prese il nome. Qui stabilì la sua residenza, non prima di averla fatta rinnovare dall'architetto Vincenzo Fasolo, che seguì la sua esuberante fantasia coinvolgendo alcuni degli artisti più importanti dell'epoca.

Al tema iconografico della civetta, protagonista della decorazione e dell’arredo, è dedicata la mostra "Tre Civette sul comò. CivettArte", in programma dal 29 gennaio al 30 aprile negli spazi della Casina e della dépendance.

In esposizione 67 opere tra dipinti, sculture, libri d’artista, video e oggetti preziosi creati da altrettanti artisti contemporanei.

L'allestimento coinvolge diversi ambienti della casa-museo, che quest'anno festeggia i suoi primi vent'anni di apertura al pubblico.

All'interno, tra mobili d’epoca, dipinti murali e parietali, stucchi, mosaici, applique in ferro battuto e boiserie spiccano le vetrate policrome eseguite su disegni di artisti come Duilio Cambellotti, Paolo Paschetto, Umberto Bottazzi e Vittorio Grassi.

«Silenzio e solitudine»: l'epigrafe che il principe fece scolpire all’ingresso del suo villino, accoglie oggi i visitatori in una dimora fiabesca, dal 1997 sede del museo della vetrata, dove si possono ammirare alcuni dei capolavori d'arte applicata del liberty italiano.

Il Museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 19.00. Il biglietto d'ingresso costa 6 euro e permette di visitare la Casina delle Civette e la mostra in corso; quello cumulativo (euro 9,50) consente di vedere anche il Casino Nobile di Villa Torlonia. La Biblioteca di Arti Applicate ospita ospita circa 1400 volumi dedicati al mosaico e alla pittura su vetro, nonché alle ville e ai parchi storici della Capitale. La biglietteria si trova in via Nomentana 70.

 

"Tre Civette sul comò. CivettArte"

29 gennaio - 30 aprile 2017

Casina delle Civette

Musei di Villa Torlonia

via Nomentana, 70

Roma