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Installazioni di luce, tra architettura e design

Dall’Europa all’America un itinerario tra le più belle installazioni luminose che ridisegnano lo skyline urbano (e non solo) mixando light art, architettura e design. Sonia S. Braga

Nei mesi invernali le città si accendono di spettacolari installazioni luminose che mixano arte, architettura e light design. Interattivi e scenografici, questi interventi di public art ridisegnano lo skyline delle più belle piazze del mondo, sono protagonisti del décor visivo dei luxury retails, si confrontano con luoghi storici, e in occasione delle feste invitano a sognare a occhi aperti. Ecco cinque progetti da vedere a ogni latitudine del globo.

1. Luminaries, New York

Un modo inedito, interattivo e divertente, di fare gli auguri a tutto il mondo. È l’installazione Luminaries, creata a New York da David Rockwell Group, una scenografica distesa di 647 cubi luminosi e cangianti che fino al 29 gennaio ridisegnerà le volte del Winter Garden di Brookfield Place. Basta toccare una delle tre "stazioni dei desideri" per esprimere un desiderio da realizzare nel nuovo anno e brindare sotto un arcobaleno technicolor.

2. Loop, Montréal

Magica e coinvolgente, immerge i visitatori in un mondo fiabesco. Inserita nel contesto di Luminothérapie, festival di public art che ogni anno si tiene a Montréal, in Canada, Loop è un’installazione multimediale in pieno stile retrofuturista. Tredici ruote giganti e luminose collocate lungo Place des Festivals proiettano immagini in movimento quando i visitatori azionano una leva posta all’interno di queste insolite "macchine del tempo". Ideata da Olivier Girouard, Jonathan Villeneuve e Ottoblix, Loop funziona come un avveniristico zootropio large-scale: si può ammirare fino al 29 gennaio.

3. Impulse, Lugano

È un giocoso ritorno all’infanzia l’installazione interattiva Impulse, scenografica enfilade di altalene luminose che anima la piazza del centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura. Progettate dallo studio di architettura canadese Lateral Office, le 15 altalene, lunghe tra cinque e sette metri, possono accogliere più persone. Quando sono in movimento la luce cambia intensità e una sequenza di suoni composti dall’artista canadese Mitchell Akiyama, accompagna il loro ludico dondolare.

4. Exoteric Gate, Milano

È la prima installazione di Nanda Vigo in uno spazio pubblico: fino all’11 marzo 2017 illuminerà il cortile del Richini alla Ca’ Granda per la seconda edizione di "La Statale Arte", progetto dedicato al contemporaneo promosso dall'Università degli Studi di Milano. L'artista, architetto e designer ha messo a punto una scultura d'acciaio e di luce composta di 8 piramidi di altezze diverse e un cilindro centrale illuminati da 400 metri di led a cui si aggiungono i bagliori emessi delle superfici specchianti. Metafisica della luce e poesia dello spazio. Dice: «Ho fatto più l'architetto che l'artista».

5. Deep Curiosity, Austin

Un arcobaleno di colori illumina le notti di Austin, Texas. È Deep Curiosity, un arco luminoso che avvolge un ponte pedonale nella città americana. La scultura di luce realizzata da East Side Collective in collaborazione con Drophouse Design è costituita da strisce flessibili al neon e led che si accendono di suggestivi riflessi specchiandosi nelle acque tranquille del torrente Waller Creek.