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Invito a palazzo

Il lavoro di due artisti da conoscere, Olimpia Benini e Elie Hirsch, ospiti di Flair, galleria fiorentina d’eccezione. Che nelle sale affrescate di un palazzo del ’500 propone accostamenti inediti tra arte e design. Ruben Modigliani

Un palazzo cinquecentesco a Firenze ospita una galleria d'eccezione, specializzata in oggetti e arredamento scelti con gusto eclettico, sicuro, fuori dagli schemi, che accosta maestri del design e opere d'arte moderna e contemporanea. È Flair, fondata 1998 da Alessandra Tabacchi e Franco Mariotti. Le sue sale affrescate ospitano, fino al 27 gennaio 2017, una selezione di opere di Olimpia BeniniElie Hirsch.

 

Di Olimipia Benini sono esposte pitture su tavola della serie Russian roots, in cui colori freddi e pennellate materiche evocano i paesaggi autunnali della Russia con la sua natura “fradicia, scomoda e desolata”, come scrive Gogol ne Le anime morte, libro che ha ispirato il lavoro dell’artista. I materiali utilizzati, scelti per le differenti doti di rifrazione della luce e texture, sono stucchi patinati, foglia d’argento, bitume di Giudea, pitture metalliche e juta.

 

Ad affiancarle, 11 sculture realizzate dall'artista francese Elie Hirsch in ottone patinato con basi in legno pregiato, che richiamano, con volute, cerchi, forme che fioriscono a corolla o si intrecciano su loro stesse, la sinuosità e la sensualità del corpo umano e invitano l’osservatore a muoversi con loro.

 

Olimpia Benini è nata a Livorno 1975. Si trasferisce nel 1994 a Parigi per studiare disegno e incisione calcografica dove sviluppa il segno incisivo e forte che caratterizza il suo stile pittorico e la gestualità della sua produzione astratta. Vive alcuni anni in Costa Brava dove dipinge e decora interni, profondamente influenzata dai metafisici paesaggi della terra natale di Salvador Dalí e dal vivace milieu culturale della Barcellona di inizio millennio. Nel 2005 torna a Firenze dove realizza progetti grafici utilizzando fotografie analogiche in bianco e nero ed acqueforti. Dal 2007 lavora come decoratrice murale a trompe l’oeil in prestigiose dimore toscane e per clienti internazionali a Parigi, Dubai, in Austria, Spagna e Africa orientale. La sua produzione artistica, riconoscibile nella pluralità delle tecniche utilizzate, privilegia l’astratto di grande formato matericamente potente, che dal 2014 è presente in collezioni private fiorentine ed internazionali. Espone per Open group, Artur-o e Fuoriluogo.
Elie Hirsch è nato in Francia nel 1980. Ha studiato e vissuto a Parigi fino al 2010, quando si è trasferito in un piccolo villaggio in Borgogna, dove abita con la moglie e i tre figli. Dopo la laurea in Arte, Design della ceramica e Scultura in metallo, ha lavorato per due anni con lo scultore Hervé Wahlen. Vincitore del concorso “Jeunes Créateurs des Ateliers d’Art de France” nel 2007, ha partecipato a numerose mostre d’arte tra Parigi, New York, Londra, Amsterdam, Anversa, Roma, Seul, Firenze e Venezia. Crea anche gioielli, in cui si ritrovano i riferimenti stilistici delle sue sculture, come la collezione di bijoux progettata nel 2008 per il celebre creatore di sassofoni e clarinetti parigino Henri Selmer.
Olimpia Benini Paintings - Elie Hirsch Sculptures
fino al 27 gennaio 2017
Flair
Palazzo Gianfigliazzi Bonaparte
Lungarno Corsini 24R
Firenze
orario dal lunedì al venerdì 10 – 13 / 14 – 19, sabato solo su appuntamento
tel. 055/2670154