Vanity Fair VF Networks

AD

Art corner Art Corner

Giorgio Laveri, icone pop e altre storie

Una mostra in più sedi rende omaggio al talento eclettico di Giorgio Laveri, maestro della ceramica contemporanea. Sonia S. Braga

Capace di misurarsi con la regia teatrale e cinematografica come di creare sculture in ceramica e dipinti di gusto neo-pop, Giorgio Laveri festeggia i suoi primi quarantacinque anni di attività con un'antologica allestita a Savona in varie sedi espositive. Curata da Giorgia Cassini, la mostra alla Fortezza del Priamar riunisce i dipinti ispirati ai capolavori cinematografici amati dall'artista e una ricca antologia di sculture in ceramica smaltata.

Come i rossetti della serie Truka, declinati in molteplici varianti cromatiche e di scala, oppure le coloratissime penne stilografiche Stylò. Appaiono evidenti le citazioni colte, un giocoso divertissement che ricorda le creazioni di Oldenburg, e più in generale, tutta l'iconosfera oggettuale della Pop Art. Rullini giganti, ciliegie lucenti, giocattoli colorati, la Moka Bialetti: una vera e propria mise-en-scène di oggetti feticcio giocosi e ironici, tratti dai variegati libri del quotidiano, della storia dell'arte e del design. «C'è anche una concezione poetica, un percorso di luoghi e di memoria. Da sempre Laveri persegue una ricerca stilistica che coniuga il gusto retrò con quello moderno, divertendosi a nobilitare cose in disuso», spiega Giorgia Cassini.

Basti pensare alla Moka Express Bialetti, un'icona del "Made in Italy" rieditata da Laveri nella serie in terracotta policroma Un caffè con… Una sezione della mostra, a cura di Mauro Baracco, illustra le collaborazioni con artisti di diversa estrazione e provenienza.

A Savona, presso le officine Solimano verrà presentato il 10 e il 17 dicembre alle ore 20.30 lo spettacolo teatrale Quiero hablar sin imposiciònes in limitaciònes, in collaborazione con il Museo de la Memoria y los Derechos Humanos de Santiago de Chile e Espacio Memoria y Derechos Humanos (ex ESMA di Buenos Aires).

Ad Albisola Marina, presso l’antica fornace Alba Docilia, sarà proposto un excursus storico che documenta la fitta e variegata produzione di Giorgio Laveri: fotografie, manifesti, locandine, pieghevoli di eventi teatrali e mostre a corollario delle opere realizzate nei primi anni '80 quando aprì lo studio-atelier in Pozzo Garitta.

Il 9 dicembre presso il cinema teatro Don Natale Leone di Albisola Superiore saranno proiettati alle ore 20.30 quattro cortometraggi che fanno parte della serie Capolavori Rivisitati. Immancabili L'attimo Fuggente e poi ancora Arancia meccanica, Il Buono, il brutto, il cattivo e Amarcord.

 

"Della Ceramica Del Cinema Del Teatro...e di Giorgio Laveri"

a cura di Giorgia Cassini

Fortezza del Priamar | Officine Solimano

Savona

Cinema Teatro Don Natale Leone (Albisola Superiore)

Fornace "Alba Docilia" (Albisola Marina)

fino all'8 gennaio 2017