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Look Afar, il nuovo progetto di Chiara Dynys

Il 12 dicembre M77 Gallery inaugura Look Afar, il nuovo progetto espositivo di Chiara Dynys. Un viaggio fisico e mentale nella Lapponia svedese ispirato al fenomeno cosmico dell’aurora boreale. Sonia S. Braga

Fasci di luce che sembrano danzare, bagliori iridescenti che tingono di verde, rosso e viola il cielo trapunto di stelle della Lapponia svedese: il nuovo progetto di Chiara Dynys (Mantova, 1958), artista italiana tra le più quotate a livello internazionale, trae origine dall'osservazione di un fenomeno cosmico, l’aurora boreale. Le opere che compongono la serie, intitolata "Look Afar", saranno esposte a Milano, negli spazi di M77 Gallery, dal 13 dicembre al 12 marzo.

Puoi descriverci la tua esperienza in Lapponia? 

È stata un'esperienza così coinvolgente, meravigliosa e terribile da spingermi a descriverla solo per mezzo di immagini e visioni. Nessuna testimonianza scritta. È stata meravigliosa perché inaspettata e piena di stupore. Terribile perché mi ha reso consapevole del senso di vuoto e ignoto che questi luoghi portano con sé. Anche se la civiltà dell’immagine ti permette di vedere e "vivere" in maniera virtuale questo fenomeno, attraversare fisicamente questi luoghi è un autentico "guardare oltre". Look Afar nasce da una ricerca fotografica nella Lapponia svedese realizzata lo scorso anno. Appostamenti notturni in paesaggi siderali, deserti di ghiaccio a -40° in cui la luce del giorno è quasi assente e dove le luci artificiali della notte non si vedono che di rado.

Il procedimento lenticolare, che permette di ottenere effetti ottici di grande impatto visivo, è una costante del tuo linguaggio...

In Look Afar il lenticolare è presente nei pezzi più piccoli e si alterna alle mie trasposizioni pittoriche e alle riprese fotografiche. Mi permette di ottenere suggestivi giochi ottici: i lenticolari sono come schermi che assorbono la luce e restituiscono prima un'immagine e poi un'altra. Visioni dinamiche che cambiano in base al punto di vista dell'osservatore. Se ci spostiamo quello che vediamo subisce un profondo mutamento, in alcuni casi diventa invisibile, si cancella.

Per le altre opere ho utilizzato tecniche miste: stampe fotografiche su titanio, pittura, semisfere di cristallo e fusioni che sempre, anche nei lavori più piccoli sono contenitori più che cornici, stanze che contengono le immagini all’interno e ne vengono a far parte.

C’è, nelle tue opere recenti, il gusto della meraviglia barocca e dell'artificio, l'eredità dei grandi maestri affascinati dalle scoperte che sul finire del '500 rivoluzionarono il campo dell’ottica.

Sono suggestioni che rivivono nella serie Look Afar?

Uno dei miei primi e principali punti di riferimento è il passaggio di Palazzo Spada a Roma del Borromini: una geniale intuizione sulla falsa prospettiva sempre presente nel mio lavoro. Tutta la mia poetica è basata sull'illusione e l'idea stessa del cono ottico reinterpreta in chiave contemporanea alcuni di questi aspetti.

Per te l’arte è un mezzo per trasformare la realtà in uno scenario metafisico, che va oltre la realtà percepita dai sensi… Che ruolo ha l’interrelazione tra opera e ambiente?    

È fondamentale. Cerco sempre di immergere l'osservatore in un altrove immaginato e visionario, uno spazio liminale e totalizzante.

A quali progetti stai lavorando?

Sto lavorando sulla contaminazione tra i materiali, voglio creare dei micro cortocircuiti.

Alcune delle tue opere rivelano tangenze con l’architettura e il design, contaminando diversi registri espressivi. Un sogno nel cassetto?

Mi piace molto confrontarmi con la dimensione architettonica. Con il design in senso stretto mi risulta più difficile, perché crea oggetti utili e io questo non lo so fare. Credo che la collaborazione fra artisti, architetti e designer rappresenti il futuro, fondamentale per raggiungere quella che potrei definire "abitabilità visionaria".

 

"Chiara Dynys: Look Afar"

M77 Gallery

via Mecenate 77, Milano

13 dicembre - 12 marzo

Orari: 
martedì – sabato | 
11.00 – 19.00 | Chiusura: lunedì

www.m77gallery.com

info@m77gallery.com